Perimetrazione

L’Area Marina Protetta Isole Egadi, situata di fronte alla costa nord occidentale della Sicilia, è stata istituita con Decreto Ministeriale del 27 dicembre 1991 e nasce con la finalità della tutela degli habitat naturali, con particolare riferimento alla salvaguardia delle risorse marine e alla regolamentazione della pesca e alla necessità di conservare la biodiversità, in un ottica di sviluppo sostenibile. La riserva, con i suoi 53.992 ettari, oltre a essere la più grande d’Europa, presenta la caratteristica di essere il primo punto di arrivo per numerosi organismi marini, i cui movimenti sono spesso collegati con l’andamento della corrente atlantica. Tale flusso di acqua dall’oceano giunge in superficie in corrispondenza delle Egadi e assume notevole importanza, portando un carico biologico e modificando, poco a poco, la propria struttura termoalina, di salinità, plancton e ittiofauna. 
La riserva è suddivisa in quattro zone a differente livello di protezione e con diverse possibilità d’accesso e limitazioni nella fruibilità. 

La zona A (di tutela integrale) interessa il tratto di mare a ponente dell’isola di Marettimo compreso tra Punta Mugnone e Punta Libeccio e uno specchio di mare che circonda l’isolotto di Maraone. In questa zona sono consentite la balneazione e, esclusivamente nella zona A di Marettimo, le visite guidate subacquee svolte nel periodo dal 15 aprile al 15 ottobre dai centri di immersione residenti nel comune di Favignana, e la navigazione, previa autorizzazione, ai natanti di proprietà dei residenti o proprietari di abitazione nella frazione di Marettimo. 

La zona B (di tutela generale) interessa il tratto di mare che circonda il Faraglione di Favignana, il lato ovest dell’isola di Levanzo e, a Marettimo, i due tratti di mare compresi tra Punta Bassana e Punta Libeccio e tra Punta Mugnone e Punta Troia, nonché lo specchio di mare che circonda l’isolotto di Formica. In questa zona sono consentite la balneazione, la libera navigazione a vela, remi, pedali o con propulsori elettrici, le visite guidate subacquee svolte dai centri d’immersione residenti, le immersioni subacquee, previa autorizzazione, solo se in possesso di brevetto di 2° livello. Sono altresì consentite, previa autorizzazione, la pesca sportiva e la pesca artigianale, la navigazione e l’ancoraggio entro i 500 metri dalla costa, ai soli residenti o proprietari di abitazione nel Comune di Favignana; oltre i 500 metri è consentita la libera navigazione anche ai non residenti. Nella zona B si Marettimo sono consentite, previa autorizzazione giornaliera, la navigazione e l’ancoraggio entro i 500 metri dalla costa anche a un massimo di 40 abitanti autorizzati giornalmente, di proprietà di non residenti. 

La zona C (di tutela parziale) interessa il lato Est dell’isola di Levanzo, il lato Est dell’isola di Marettimo e tutta l’isola di Favignana, esclusa la piccola zona B in corrispondenza del Faraglione. In questa zona sono consentite la balneazione, la libera navigazione e il libero ancoraggio al di fuori dei fondali di interesse ambientale, le visite guidate subacquee svolte dai centri d’immersione residenti e, previa autorizzazione, le immersioni individuali, la pesca sportiva, la piccola pesca professionale. 

La zona D (di protezione) comprende il tratto di mare tra le isole da Favignana e Levanzo e l’isola di Marettimo e vi sono consentite anche le attività di pesca a strascico e a grande circuizione. In tutta l’Area Marina Protetta è vietata la pesca subacquea, il prelievo di organismi, a eccezione dei ricci per i quali è consentito il prelievo ai soli residenti, previa autorizzazione. Per le attività di noleggio e locazione, soggette ad autorizzazione, si fa riferimento alle discipline di navigazione e ancoraggio; per l’attività di pesca turismo si fa riferimento alla disciplina della pesca professionale. Sono consentite previa autorizzazione, le riprese cinematografiche, fotografiche e televisive, la ricerca scientifica e l’attività di whale watching.